Achille Castiglioni e Gianfranco Cavaglià

Achille Castiglioni (Milano 1918 – 2002), architetto e designer tra i Maestri del design italiano, ha vinto nove volte il premio Compasso d’Oro. Ha svolto attività professionale nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e del progetto industriale. Tra i suoi tanti e celebri progetti, le sedute “Mezzadro” e “Sella” (1957), la poltrona “Sanluca” (1959), le lampade da terra “Luminator” (1955) e “Arco” (1962), la lampada da tavolo “Taccia” (1962); i suoi progetti fanno parte delle collezioni dei principali musei di design nel mondo, dal MoMA di New York alla Triennale di Milano.

Gianfranco Cavaglià, architetto, professore ordinario di Tecnologia dell’Architettura al Politecnico di Torino, ha sempre unito studi e ricerche all’attività professionale. Ha collaborato con Achille Castiglioni dal 1972 al 2002.

La serie di maniglie C-1918 (il cui nome omaggia l’anno di nascita di Castiglioni) è uno degli ultimi progetti di Achille Castiglioni con Gianfranco Cavaglià, la cui lunga collaborazione ha portato alla realizzazione di progetti urbanistici, architettonici, d’interni – per negozi e uffici – e d’allestimento per mostre e musei. Castiglioni e Cavaglià hanno studiato, progettato e prodotto con attenzione oggetti, attrezzature e apparecchi illuminanti tentando con costanza di dare una soluzione a qualcosa di mancante: nel caso del progetto C-1918, lo stimolo è arrivato dalla natura troppo anonima delle maniglie che erano sul mercato alla fine degli anni Settanta. Infatti, l’osservazione comune delle impugnature, delle sezioni e dei materiali dell’oggetto maniglia si è ben presto trasformata nel tema progettuale della C-1918, oggi realizzato da dnd by Martinelli grazie a Giovanna e Piergiorgio Castiglioni e ai disegni dell’Archivio della Fondazione Castiglioni.